Pro Sales Scan - ACME S.p.A.

Pro Sales Scan - ACME S.p.A.



Executive Summary

ACME S.p.A., azienda italiana di medie dimensioni operante dal 1996 nel mercato B2B degli snack salati, si trova in una fase di transizione critica caratterizzata da significative opportunità commerciali che richiedono un adeguamento strutturale delle attività di vendita.

L'assessment ha rivelato un paradosso strategico: mentre il mercato offre opportunità di crescita concrete e l'azienda dispone di prodotti competitivi e una forza vendite motivata, criticità sistemiche nell'organizzazione impediscono di capitalizzare questo potenziale.

Criticità Sistemiche Rilevate:

  • Inadeguatezza degli strumenti tecnologici: si rileva un deficit significativo nell'area del CRM e negli strumenti di vendita che porta alla proliferazione di soluzioni individuali ("shadow IT") e compromette l'efficienza, la visibilità sui dati e la collaborazione interfunzionale.
  • Ambiguità di ruoli e responsabilità: i ruoli di Export Manager e Promoter soffrono di una grave ambiguità di obiettivi e responsabilità. Questa confusione genera sforzi disallineati e un'esecuzione incoerente della strategia, proprio nei canali (export e indiretto) a maggior potenziale di crescita.
  • Processi commerciali non formalizzati: manca una metodologia strutturata e formalizzata per processi critici come la ricerca di nuovi clienti (prospecting), la gestione delle opportunità e l'account management strategico. L'approccio attuale, basato sull'iniziativa individuale, non è scalabile né efficiente.
  • Limitata autonomia gestionale: i Responsabili Vendite e gli Export Manager, pur avendo obiettivi di sviluppo del business, non possiedono un'adeguata autonomia sul budget e sulle leve commerciali (prezzo, promozioni). Ciò rallenta la reattività al mercato e limita la loro capacità di agire in modo efficace.

Raccomandazioni Prioritarie:

L'intervento si articola su tre fasi temporali:

  • Fase 1 - Fondamenta (0-3 mesi): assessment tecnico degli strumenti IT per risolvere le urgenze; ridefinizione formale di ruoli, responsabilità e KPI, con focus su Promoter ed Export Manager.
  • Fase 2 - Struttura (3-6 mesi): Implementazione di un sistema CRM integrato come sistema nervoso centrale dell'area commerciale; formalizzazione dei processi di vendita critici e avvio di un piano formativo mirato.
  • Fase 3 - Accelerazione (6-12 mesi): Introduzione di un nuovo modello di gestione del budget commerciale per implementare meccanismi di delega controllata sulle scontistiche, revisione dei KPi's e del sistema di incentivazione. Sviluppo ed adozione di strumenti di Account Management per i clienti strategici.

Il successo di questa trasformazione richiede un forte e visibile commitment da parte della Direzione e un approccio disciplinato al change management. L'investimento in un sistema CRM non è una mera spesa tecnologica, ma il catalizzatore fondamentale per abilitare i nuovi processi e raggiungere gli obiettivi di crescita profittevole che l'azienda si è posta.




Indice dei Contenuti

  1. Metodologia e Processo
  2. Stakeholders
  3. Contesto
  4. Parte I: Analisi

  5. Struttura Commerciale
  6. Strategia Commerciale
  7. Leve Commerciali
  8. Processi
  9. Strumenti e Tecnologie
  10. Performance e Metriche
  11. Incentivazione e Motivazione
  12. Sviluppo e Formazione
  13. Allineamento Attività, Obiettivi, Risultati
  14. Analisi SWOT e dei Bisogni
  15. Parte II: Sintesi e Piano d'Azione

  16. Diagnosi e Priorità d'Intervento
  17. Raccomandazioni e Roadmap
  18. Conclusioni



1. Metodologia e Processo

Pro Sales Scan è un assessment commerciale completo basato sulla metodologia proprietaria "Human In The Loop" di Prometrica che permette di scoprire inefficienze ed opportunità nascoste nelle sales operations e fornisce un piano d'azione personalizzato per il miglioramento delle performance commerciali.

Il Valore dell'Approccio Ibrido (HITL)

Questo modello garantisce un'analisi che va oltre i limiti dei singoli approcci, fornendo risultati di qualità superiore.

  • Analisi AI: Gli algoritmi proprietari di Prometrica analizzano i dati raccolti, identificando correlazioni complesse, pattern comportamentali e anomalie che potrebbero sfuggire all'analisi umana. Questa fase garantisce velocità, oggettività e profondità analitica.
  • Sintesi Umana: I nostri consulenti senior interpretano i risultati dell'AI, li contestualizzano all'interno dello specifico scenario di mercato e di business di ACME S.p.A. e trasformano i dati grezzi in insight utili. Successivamente, partendo dagli insight, definiscono le raccomandazioni operative e la roadmap.

Processo di Assessment

Il Pro Sales Scan è stato condotto seguendo un processo strutturato in tre fasi, garantendo allineamento e trasparenza con il management di ACME S.p.A.:

  1. Kick-off Meeting: Incontro iniziale con gli stakeholder chiave per definire obiettivi, perimetro dell'analisi e piano di lavoro.
  2. E-Assessment: Raccolta dati strutturata attraverso la nostra piattaforma online, coinvolgendo i 22 partecipanti della struttura commerciale.
  3. Delivery Meeting: Presentazione dei risultati, discussione dei main findings e condivisione della roadmap strategica.



2. Stakeholders

Nell'assessment sono stati coinvolti i seguenti 22 stakeholder:

Nome e Cognome Ruolo Operativo Ruolo Assessment
Marco BianchiDirettore VenditeLeader
Giovanni FerrariResponsabile Vendite (Area Nord)Partecipante
Francesca EspositoResponsabile Vendite (Area Sud)Partecipante
Paolo MarinoVenditore (Area Nord)Partecipante
Elena VitaleVenditore (Area Nord)Partecipante
Roberto De LucaVenditore (Area Nord)Partecipante
Matteo RomanoVenditore (Area Nord)Partecipante
Chiara LombardiVenditore (Area Sud)Partecipante
Andrea MorettiVenditore (Area Sud)Partecipante
Valeria GalliVenditore (Area Sud)Partecipante
Davide FerraraVenditore (Area Sud)Partecipante
Teresa MartiniResponsabile Resp. Back-Office VenditePartecipante
Sofia MartelliPromoter (Italia)Partecipante
Luca FiorentiniPromoter (Italia)Partecipante
Isabella SantoroPromoter (Italia)Partecipante
Massimo RinaldiPromoter (Italia)Partecipante
Francesca GigliExport ManagerPartecipante
Simone BandiniExport ManagerPartecipante
Luis MolinaPromoter (Export)Partecipante
Alberto VillenPromoter (Export)Partecipante
Mathieu BerardPromoter (Export)Partecipante
Vanessa RolandPromoter (Export)Partecipante



3. Contesto

ACME S.p.A è una azienda italiana di medie dimensioni che opera nel mercato B2B degli snack salati a partire dal 1996.

Il mercato di riferimento europeo si trova in una fase di crescita robusta e accelerata. Il mercato europeo degli snack salati vale 43,8 miliardi di euro (2024) con un tasso di crescita del 4,4-5,0% CAGR previsto fino al 2030. L'Italia, con 1,55 miliardi di euro (2023), mostra particolare dinamismo con una crescita export del 44,6% nel 2024. La domanda è fortemente influenzata dai megatrend di consumo che stanno ridefinendo le aspettative dei clienti B2B:

  • Salute e Benessere: Domanda crescente di snack proteici (+26,2% CAGR), prodotti a ridotto contenuto di sodio e clean label (40% dei consumatori prioritizza l'assenza di additivi).
  • Convenienza e Qualità: Forte spinta verso formati monoporzione (mercato globale da 30,5 miliardi di dollari) e snack premium che ottimizzano l'efficienza operativa dei clienti HoReCa e vending.
  • Sostenibilità e Innovazione: Crescente richiesta di packaging sostenibile, certificazioni ESG e tracciabilità della filiera produttiva.

In questo scenario, il marchio "Made in Italy" si conferma un asset strategico fondamentale per il posizionamento premium, specialmente nei mercati export dove gli snack salati italiani sono riconosciuti per qualità e innovazione.

I prodotti commercializzati sono: a. ambient (60-65% del mercato), b. fresh (20-25%), c. frozen (15-20%).

L'azienda, negli ultimi 3 anni, sta vivendo un momento di grandi opportunità commerciali nei canali GDO, HoReCa e vending, e deve quindi adeguare le proprie attività operative per poterle cogliere con successo.

Attualmente l'Azienda ha difficoltà a gestire le attività operative di vendita per limiti legati alla sua struttura, ai suoi processi ed ai suoi strumenti.

L'obiettivo dell'Azienda è ottenere da Pro Sales Scan un'indicazione chiara su quali siano le aree su cui intervenire prioritariamente per migliorare le proprie attività operative di vendita e crescere in maniera profittevole nei prossimi anni.




Parte I: Analisi



4. Struttura Commerciale

4.1 Organizzazione attuale

La struttura Vendite di ACME S.p.A è composta da 38 risorse di cui 22 partecipanti all'assessment.

L'organizzazione è strutturata secondo un modello gerarchico tradizionale, articolato su base geografica:

  • 1 Direttore Vendite che riporta direttamente al CEO
  • 2 Responsabili Vendite con responsabilità geografiche in Italia che riportano al Direttore Vendite
  • 2 Export Manager per lo sviluppo dei mercati esteri che riportano al Direttore Vendite
  • 16 Venditori suddivisi su 2 aree geografiche in Italia che riportano ai Responsabili Vendite per l'Italia
  • 12 Promoter suddivisi su 2 aree geografiche in Italia ed all'estero che riportano ai Responsabili Vendite per l'Italia ed agli Export Manager per l'estero
  • 1 Responsabile Resp. Back-Office Vendite che riporta al Direttore Vendite
  • 4 Assistenti Resp. Back-Office Vendite che riportano al Responsabile Resp. Back-Office Vendite

La struttura organizzativa appare coerente rispetto a quella di Aziende che operano nello stesso mercato di riferimento ed in analoga classe di fatturato.

La struttura organizzativa attuale non presenta distinzioni relative alla tipologia dei clienti serviti.

Organigramma:

Il seguente organigramma rappresenta visivamente la struttura attuale, le linee di riporto e la distribuzione del personale.

graph TD subgraph "ACME S.p.A." CEO(CEO) DV("Direttore Vendite (1)") RV_N("Resp. Vendite Nord (1)") RV_S("Resp. Vendite Sud (1)") EM("Export Manager (2)") RBO("Resp. Back-Office (1)") V_N("Venditori Nord (8)") V_S("Venditori Sud (8)") P("Promoter (12)") ABO("Assistenti Back-Office (4)") CEO --> DV DV --> RV_N DV --> RV_S DV --> EM DV --> RBO RV_N --> V_N RV_S --> V_S RBO --> ABO V_N --> P V_S --> P EM -.->|"Riporto funzionale per l'estero"| P end style CEO fill:#e3f2fd,stroke:#0056b3 style DV fill:#e3f2fd,stroke:#0056b3 style RV_N fill:#e3f2fd,stroke:#0056b3 style RV_S fill:#e3f2fd,stroke:#0056b3 style RBO fill:#e3f2fd,stroke:#0056b3 style EM fill:#fff3e0,stroke:#f26319,stroke-width:2px style P fill:#fff3e0,stroke:#f26319,stroke-width:2px

4.2 Dimensionamento e Copertura

ACME S.p.A adotta una Route To Market ibrida utilizzando canale diretto ed indiretto.

ACME serve 571 clienti di cui:

  • Canale Diretto: 310 clienti
  • Canale Indiretto: 261 clienti

Le tipologie di clienti serviti sono:

  • Canale Diretto:
    • Industrie
    • Catene Ristorazione
    • Artigiani
  • Canale Indiretto:
    • Distributori Foodservice

Le tipologie di clienti finali serviti sono:

  • Ho.Re.Ca

Clienti serviti:

Ruolo N. Clienti Fatturato ('000 € ) Fatturato medio ('000 € )
Direzione Vendite (1)57195.241166
Responsabile Vendite Italia (2)52067.621130
Export Manager (2)5127.620542
Venditore Italia (8)52067.621130
Promoter (Italia) (4)137ndnd
Promoter (Export) (4)23ndnd

Si rileva una distribuzione fortemente asimmetrica del fatturato con un ristretto numero di clienti alto fatturanti ed una lunga coda di clienti con bassi fatturati, specialmente nella tipologia 'Distributori' ed 'Artigiani' nel mercato italiano.

I dati rilevano una rilevante disomogeneità relativa al numero medio di clienti gestiti dai venditori nell'area sud in Italia, con 3 venditori che superano i 60 clienti gestiti.

I dati analizzati non permettono di determinare la copertura dei Promoter in termini di fatturato ma solo in termini di numerica dei clienti coperti.

I dati analizzati non permettono di effettuare un'analisi più dettagliata relativa ai territori presidiati.


💡 Insight 1:

Attualmente l'organizzazione è strutturata secondo un modello gerarchico tradizionale, articolato su base geografica e non in base alla tipologia di clienti serviti. Considerando l'eterogeneità dei clienti serviti, si consiglia di valutare la possibilità di modificare l'organizzazione definendo profili verticalizzati sulle diverse tipologie di clientela (es. Key Account).

💡 Insight 2:

La forte asimmetria della distribuzione del fatturato nel canale 'Distributori' suggerisce di effettuare un'analisi accurata del potenziale commerciale dei clienti (segmentazione strategica della clientela) in modo da focalizzare l'effort commerciale sui clienti maggiormente potenziali.

💡 Insight 3:

L'elevato numero medio di clienti gestiti, messo in relazione agli obiettivi ed alle attività operative del ruolo di Venditore, suggerisce l'esigenza di effettuare un'analisi del portafoglio clienti, una ottimizzazione della Route To Market da implementare tramite due leve: 1. ottimizzazione delle aree di vendita territorio, 2. gestione tramite distributori di specifici segmenti della clientela.

💡 Insight 4:

È opportuno analizzare la copertura dei Promoter non solo in termini di numerica dei clienti serviti ma anche in termini di fatturato coperto per verificare la corretta allocazione delle risorse e l'impatto sul fatturato dell'attività dei promoter stessi.

4.3 Ruoli e Responsabilità

Analisi degli Obiettivi per Ruolo

Sintesi dei principali obiettivi del ruolo dichiarati e livello di coerenza intra-ruolo1 (scala 1/5 - 5 alta coerenza):

Direttore Vendite (1) - coerenza intra-ruolo (5/5):

  • sviluppare le attività commerciali in Italia ed all'estero
  • conseguire una crescita di fatturato concordata con il CEO rispettando i vincoli di profittabilità negoziati
  • sviluppare la struttura vendite agendo su struttura, processi e strumenti

Responsabile Vendite Italia (2) - coerenza intra-ruolo (4/5):

  • sviluppare il business nella zona di competenza
  • trovare nuovi clienti nella zona di competenza
  • gestire e supportare la rete di vendita a riporto diretto nelle sue attività
  • gestire relazioni problematiche complesse con la clientela

Export Manager (2) - coerenza intra-ruolo (4/5):

  • sviluppare il business nei paesi assegnati dalla direzione vendite
  • trovare partner commerciali adatti interessati a commercializzare i prodotti
  • supportare i partner commerciali nella distribuzione dei prodotti tramite promozioni, partecipazioni a fiere ed eventi, dimostrazioni
  • gestire l'attività dei promoter nei clienti e provvedere alle esigenze correlate alla loro attività

Venditore Italia (8) - coerenza intra-ruolo (3/5):

  • implementare le politiche commerciali dell'azienda
  • sviluppare i fatturati del portafoglio clienti assegnato
  • gestire il portafoglio clienti assegnato
  • ricercare nuovi clienti o nuove opportunità nei clienti esistenti

Promoter (8) - coerenza intra-ruolo (2/5):

  • promuovere l'utilizzo dei nostri prodotti nei clienti finali
  • supportare i distributori nella commercializzazione dei nostri prodotti affiancando le loro reti di vendita
  • trovare nuovi clienti potenzialmente interessati all'utilizzo dei nostri prodotti

Resp. Back-Office Vendite (1) - coerenza intra-ruolo (5/5):

  • gestire le attività di ricezione ed evasione degli ordini
  • consolidare le previsioni di vendita da passare alla Produzione per garantire la disponibilità dei prodotti
  • gestire le attività logistiche legate all'evasione degli ordini
  • gestire fatturazione, pagamenti, non conformità del prodotto
  • spiegare le caratteristiche dei prodotti ai clienti

Si rileva una bassa coerenza intra-ruolo degli obiettivi dichiarati da Venditore Italia e Promoter.

Nei Venditori emergono visioni diverse riguardo al bilanciamento tra sviluppo di nuovo business e gestione del portafoglio esistente.

Nei Promoter emerge un forte disallineamento sulla finalità strategica del ruolo: supporto tattico al distributore o motore di sviluppo della domanda finale?

Analisi degli Obiettivi tra Ruoli

Livello di coerenza degli obiettivi tra ruoli2 (scala 1/5 - 5 migliore): 3

Il livello medio di coerenza degli obiettivi tra ruoli è buono.

Emergono ambiguità tra gli obiettivi ed i Ruoli di Venditore Italia ed i Promoter relativi all'ambito della gestione dei clienti.

Emergono ambiguità tra gli obiettivi ed i Ruoli di Responsabile Vendite Italia e Venditore Italia relativi all'ambito della gestione dei clienti.

Analisi degli Obiettivi e delle Responsabilità

Analisi della coerenza tra obiettivi e responsabilità per Ruolo (scala 1/5 - 5 alta coerenza):

RuoloCoerenza
Direttore Vendite (1)4
Responsabile Vendite Italia (2)2
Export Manager (2)2
Venditore Italia (8)4
Promoter (8)4
Resp. Back-Office Vendite (1)2

I Responsabili Venditee gli Export Manager hanno come obiettivo quello di sviluppare il business della zona di competenza ma dichiarano di non avere nessuna responsabilità nella gestione del budget commerciale. Vedi anche la sezione 6.

💡 Insight 1:

È opportuno ridefinire gli obiettivi dei Ruoli di Venditore Italia e Responsabile Vendite Italia ed allineare di conseguenza: 1. le responsabilità, 2. i driver commerciali, 3. gli indicatori chiave di performance operativi (KPI) e 4. gli indicatori chiave di performance operativi (KPI) di incentivazione. Ciò dovrà essere comunicato, implementato e monitorato efficacemente.

💡 Insight 2:

È opportuno definire gli obiettivi del ruolo dei Promoter Italia e dei Venditore Italia, distinguere il livello ed il tipo di responsabilità nei clienti. Si consiglia di valorizzare maggiormente il ruolo del Promoter per perseguire due obiettivi principali: 1. massimizzazione delle performance commerciali a sell-out 2. massimizzazione delle performance del canale indiretto (Distributori).

💡 Insight 3:

Ai Responsabili Vendite ed Export Manager viene chiesto di sviluppare il business nel perimetro di riferimento, ma non viene data loro alcuna responsabilità sul budget commerciale per perseguire tale obiettivo. Ciò genera frustrazione, rallenta i processi decisionali ed impedisce una gestione proattiva e responsabile del territorio e dei clienti. È una delle cause principali della scarsa reattività commerciale. Si consiglia di definire, implementare e monitorare meccanismi di delega controllata nella gestione del budget commerciale.

💡 Insight 4:

È opportuno ri-bilanciare obiettivi e responsabilità per i dipendenti nel ruolo di Back-Office Vendite nell'ottica di un approccio maggiormente orientato alla Soddisfazione della Clientela nel breve, medio e lungo termine. Confronta anche le sezioni 8.1 e 9 del presente documento.




5. Strategia Commerciale

La strategia commerciale di ACME S.p.A. si concentra sullo sviluppo del business attraverso un posizionamento premium e un approccio mirato ai canali a maggior potenziale di crescita. L'azienda intende focalizzarsi su prodotti ad alto valore aggiunto e con un elevato contenuto di servizio, in linea con le tendenze di mercato che premiano la qualità e la differenziazione.

La strategia si articola su due direttrici geografiche principali:

  • Mercato Italiano: L'obiettivo è duplice. In primo luogo, massimizzare la penetrazione nel canale indiretto, rafforzando le partnership con i distributori foodservice per raggiungere in modo capillare il mercato Horeca. In secondo luogo, sviluppare il business con le grandi catene della ristorazione, un segmento in crescita che richiede fornitori affidabili, capaci di garantire efficienza operativa e standard qualitativi costanti.
  • Mercati Esteri: ACME punta a una significativa espansione della copertura in Europa, sfruttando il forte potenziale di crescita dell'export. La strategia si basa sullo sviluppo del canale indiretto tramite distributori locali. Questa ambizione è supportata dal forte appeal del "Made in Italy" nel settore, che ha registrato una crescita del 13,3% nelle esportazioni di prodotti da forno nel 2024, con mercati chiave come Germania e Francia che mostrano un forte interesse.

Analisi della Comprensione della Strategia Commerciale

Nonostante la strategia commerciale sia chiara, l'assessment ha evidenziato alcune disomogeneità nella sua comprensione all'interno della struttura commerciale.

Analisi del livello di coerenza intra-ruolo nella comprensione della strategia commerciale (scala 1/5 - 5 alta coerenza):

RuoloCoerenza
Direttore Vendite (1)5
Responsabile Vendite Italia (2)4
Export Manager (2)3
Venditore Italia (8)4
Promoter (8)4
Resp. Back-Office Vendite (1)5

Si rileva una visione poco coerente della strategia commerciale espressa dagli Export Manager.

Analisi del livello di coerenza rispetto alla strategia commerciale dichiarata dal responsabile gerarchico3 (scala 1/5 - 5 alta coerenza):

RuoloCoerenza
Direttore Vendite (1)5
Responsabile Vendite Italia (2)4
Export Manager (2)2
Venditore Italia (8)4
Promoter (8)4
Resp. Back-Office Vendite (1)4

Si rileva una visione poco coerente della strategia commerciale espressa dagli Export Manager rispetto alla strategia dichiarata del Direttore Vendite.


💡 Insight 1:

La divergenza nella percezione della strategia da parte degli Export Manager rappresenta una criticità significativa, considerando il ruolo strategico della crescita del canale export. È opportuno chiarire e comunicare in modo formale la strategia commerciale per il mercato export, con un'analisi sulle singole aree di competenza, assicurando l'allineamento con gli obiettivi aziendali.




6. Leve Commerciali

Analisi del livello di autonomia nella gestione delle principali Leve Commerciali

Analisi del livello di autonomia nella gestione delle principali leve commerciali (scala 1/5 - 5 completa autonomia):

Ruolo Coerenza intra-ruolo Prodotto Prezzo Promozione
Direttore Vendite (1)5544
Responsabile Vendite Italia (2)4422
Export Manager (2)4243
Venditore Italia (8)2433
Promoter (8)3400
Resp. Back-Office Vendite (1)4000

I dipendenti nel ruolo di Responsabile Vendite Italia dichiarano un basso livello di autonomia relativo alla gestione delle leve Prezzo e Promozione.

I dipendenti nel ruolo di Venditore Italia dichiarano un livello di autonomia relativo alla leva promozionale poco coerente al loro interno.

Per i ruoli di Responsabile Vendite Italia e Venditore Italia il livello di autonomia nella gestione delle leve Prezzo e Promozione appare anomalo rispetto alla media delle Aziende operanti nello stesso settore.

Analisi dell'allineamento tra Leve Commerciali, Responsabilità ed Obiettivi

Analisi del livello di allineamento tra leve, responsabilità ed obiettivi (scala 1/5 - 5 completo allineamento)*

RuoloAllineamento
Direttore Vendite (1)4
Responsabile Vendite Italia (2)2
Export Manager (2)4
Venditore Italia (8)3
Promoter (8)4
Resp. Back-Office Vendite (1)5

I ruoli di Responsabile Vendite Italia ed i Venditore Italia mostrano uno scarso allineamento complessivo tra leve, responsabilità ed obiettivi.


💡 Insight 1:

La scarsa coerenza intra-ruolo nel livello di autonomia dichiarato nella gestione delle leve commerciali per i dipendenti nel ruolo di Venditore Italia suggerisce di implementare un playbook su pricing e promozioni, aggiornato periodicamente, e di monitorarne con costanza l'utilizzo.

💡 Insight 2:

I manager intermedi (Responsabili Vendite) non hanno sufficiente autonomia per adattare l'offerta commerciale alle specifiche esigenze del cliente o del territorio. Questo non significa concedere una libertà incondizionata, ma definire ambiti di manovra precisi (es. budget promozionale di area, limiti di sconto) che permettano reattività e responsabilità, misurandone poi il ritorno sull'investimento (ROI). L'attuale rigidità è un freno alla competitività. Confronta anche la sezione 9.




7. Processi

7.1 Ricerca ed Acquisizione Clienti

Sintesi della del processo in termini di: a. coerenza intra-ruolo, b. coerenza rispetto al ruolo, c. adiacenze funzionali4, d. efficacia complessiva, e. formalizzazione (scala 1/5 - 5 alta coerenza/efficacia):

Direttore Vendite (1)

  • Coerenza intra-ruolo: (5/5)
  • Coerenza al ruolo: (4/5)
  • Efficacia complessiva: (4/5)
  • Livello di formalizzazione: basso
  • Adiacenze funzionali: nessuna specificata

Responsabile Vendite Italia (2)

  • Coerenza intra-ruolo: (3/5)
  • Coerenza al ruolo: (3/5)
  • Efficacia complessiva: (2/5)
  • Livello di formalizzazione: basso
  • Adiacenze funzionali: Resp. Back-Office Vendite, Customer Service

Export Manager (2)

  • Coerenza intra-ruolo: (2/5)
  • Coerenza al ruolo: (4/5)
  • Efficacia complessiva: (2/5)
  • Livello di formalizzazione: basso
  • Adiacenze funzionali: Resp. Back-Office Vendite, Customer Service

Venditore Italia (8)

  • Coerenza intra-ruolo: (3/5)
  • Coerenza al ruolo: (2/5)
  • Efficacia complessiva: (3/5)
  • Livello di formalizzazione: basso
  • Adiacenze funzionali: Resp. Back-Office Vendite, Customer Service

Il processo di ricerca acquisizione clienti non è formalizzato a nessun livello della struttura di vendita. Ciò si collega ad un ridotto livello di coerenza intra-ruolo ed ad una scarsa efficienza complessiva.

Il processo è inadeguato per il ruolo Venditore Italia con ambiguità significative sulle responsabilità di implementazione rispetto ai Responsabile Vendite Italia. Si rileva rischio elevato di perdita di efficacia ed efficienza nella gestione del processo.

Si rileva una scarsa condivisione trasversale delle attività di prospecting tra i diversi ruoli.

L'efficacia del processo appare scarsa per gli Export Manager, con significative differenze intra-ruolo.


💡 Insight 1:

Si consiglia di ridefinire, implementare e monitorare un nuovo processo di ricerca ed acquisizione clienti basato sui KPI's di base del funnel di vendita.

💡 Insight 2:

Si consiglia di implementare un approccio congiunto alla ricerca ed acquisizione clienti da parte dei Venditore Italia ed i loro responsabili gerarchici mediante periodiche riunioni di area. L'obiettivo è definire ed implementare un piano di penetrazione del mercato con una chiara suddivisione dei ruoli, dei tempi e delle modalità operative.

💡 Insight 3:

Si consiglia di effettuare formazione agli Export Manager con l'obiettivo di omogeneizzare le competenze di ricerca ed acquisizione clienti presenti nella struttura e promuovere un modello di processo adatto alle specificità del canale export.

💡 Insight 4:

Si suggerisce l'adozione di un sistema di CRM per favorire una gestione più strategica, efficace ed efficiente del processo di ricerca ed acquisizione clienti.

7.2 Gestione Operativa dei Clienti

Sintesi della del processo in termini di: a. coerenza intra-ruolo, b. coerenza rispetto al ruolo, c. adiacenze funzionali, d. efficacia complessiva, e. formalizzazione (scala 1/5 - 5 alta coerenza/efficacia):

Direttore Vendite (1)

  • Coerenza intra-ruolo: (5/5)
  • Coerenza al ruolo: (4/5)
  • Efficacia complessiva: (4/5)
  • Livello di formalizzazione: basso
  • Adiacenze funzionali: Customer Service

Responsabile Vendite Italia (2)

  • Coerenza intra-ruolo: (4/5)
  • Coerenza al ruolo: (3/5)
  • Efficacia complessiva: (3/5)
  • Livello di formalizzazione: basso
  • Adiacenze funzionali: Resp. Back-Office Vendite, Customer Service

Export Manager (2)

  • Coerenza intra-ruolo: (3/5)
  • Coerenza al ruolo: (3/5)
  • Efficacia complessiva: (2/5)
  • Livello di formalizzazione: basso
  • Adiacenze funzionali: Resp. Back-Office Vendite, Customer Service

Venditore Italia (8)

  • Coerenza intra-ruolo: (4/5)
  • Coerenza al ruolo: (2/5)
  • Efficacia complessiva: (3/5)
  • Livello di formalizzazione: medio
  • Adiacenze funzionali: Resp. Back-Office Vendite, Customer Service

Promoter (8)

  • Coerenza intra-ruolo: (4/5)
  • Coerenza al ruolo: (4/5)
  • Efficacia complessiva: (4/5)
  • Livello di formalizzazione: alto
  • Adiacenze funzionali: Resp. Back-Office Vendite, Customer Service

Resp. Back-Office Vendite (1)

  • Coerenza intra-ruolo: (5/5)
  • Coerenza al ruolo: (3/5)
  • Efficacia complessiva: (4/5)
  • Livello di formalizzazione: alto
  • Adiacenze funzionali: Venditore Italia, Responsabile Vendite Italia, Promoter

Le attività relative alla gestione operativa dei clienti risultano complessivamente allineate a livello di intra-ruolo. Aree di ambiguità per i dipendenti nel ruolo di Export Manager.

Le attività relative alla gestione operativa dei clienti risultano complessivamente coerenti ed equilibrate rispetto agli obiettivi ed alle responsabilità dei diversi ruoli.

Si rileva una bassa efficacia relativa alle sotto-attività operative di gestione delle attività amministrative e doganali in area export ed una criticità a livello di adiacenza inter-funzionale con la funzione Resp. Back-Office Vendite.

Alcune sotto-attività operative, come la gestione delle non conformità logistiche e la gestione amministrativa dei clienti, appaiono non pienamente coerenti al ruolo di Venditore Italia e denotano ambiguità di competenza a livello di adiacenza funzionale con la funzione Resp. Back-Office Vendite.


💡 Insight 1:

Si consiglia di procedere alla definizione, implementazione e monitoraggio di un processo strutturato di gestione operativa dei clienti per i ruoli di Export Manager e Resp. Back-Office Vendite con l'obiettivo di recuperare efficacia ed efficienza. Si suggerisce di valutare la possibilità di una figura nel ruolo di Resp. Back-Office Vendite specializzata nella gestione delle attività di export.

💡 Insight 2:

Si consiglia di procedere ad una ridefinizione e ad una formalizzazione del processo di gestione operativa dei clienti per le sotto-attività di gestione non conformità logistiche e gestione amministrativa dei clienti tra Venditore Italia e Resp. Back-Office Vendite con l'obiettivo di recuperare efficacia ed efficienza. Si suggerisce l'adozione di strumenti informativi maggiormente adatti alla gestione di tali attività a livello inter-funzionale.

7.3 Gestione delle Opportunità

Sintesi della del processo in termini di: a. coerenza intra-ruolo, b. coerenza rispetto al ruolo, c. adiacenze funzionali, d. efficacia complessiva, e. formalizzazione (scala 1/5 - 5 alta coerenza/efficacia):

Direttore Vendite (1)

  • Coerenza intra-ruolo: (5/5)
  • Coerenza al ruolo: (4/5)
  • Efficacia complessiva: n.d.
  • Livello di formalizzazione: nullo
  • Adiacenze funzionali: CEO, R&S

Responsabile Vendite Italia (2)

  • Coerenza intra-ruolo: (3/5)
  • Coerenza al ruolo: (4/5)
  • Efficacia complessiva: (4/5)
  • Livello di formalizzazione: basso
  • Adiacenze funzionali: R&S, Resp. Back-Office Vendite

Export Manager (2)

  • Coerenza intra-ruolo: (3/5)
  • Coerenza al ruolo: (4/5)
  • Efficacia complessiva: (4/5)
  • Livello di formalizzazione: basso
  • Adiacenze funzionali: R&S, Resp. Back-Office Vendite

Venditore Italia (8)

  • Coerenza intra-ruolo: (2/5)
  • Coerenza al ruolo: (3/5)
  • Efficacia complessiva: (4/5)
  • Livello di formalizzazione: medio
  • Adiacenze funzionali: R&S, Resp. Back-Office Vendite

Promoter (8)

  • Coerenza intra-ruolo: (2/5)
  • Coerenza al ruolo: (2/5)
  • Efficacia complessiva: (3/5)
  • Livello di formalizzazione: nullo
  • Adiacenze funzionali: Resp. Back-Office Vendite

Resp. Back-Office Vendite (1)

  • Coerenza intra-ruolo: (5/5)
  • Coerenza al ruolo: (3/5)
  • Efficacia complessiva: (3/5)
  • Livello di formalizzazione: nullo
  • Adiacenze funzionali: Venditore Italia, Responsabile Vendite Italia, R&S

Il processo di gestione delle opportunità commerciali appare scarsamente strutturato e formalizzato in tutti ruoli rispetto al contesto di riferimento.

Nel processo si rileva: a. la mancanza di criteri di qualificazione delle opportunità, b. limitata visibilità sulla conversione delle opportunità lungo il ciclo di vendita, c. processo decisionale centralizzato che rallenta la risposta commerciale.

Si rileva la scarsa coerenza intra-ruolo nei Promoter nella gestione del processo.

Si rileva una potenziale inefficienza nelle adiacenze funzionali con la funzione R&S in merito allo sviluppo di nuove varianti di prodotto. Il coinvolgimento della funzione R&S rispetto a tutti i ruoli commerciali, combinata ad una parziale formalizzazione del processo può causare inefficienze nella gestione delle attività e nella definizione delle priorità collegate.


💡 Insight 1:

Si consiglia di procedere alla definizione, implementazione e monitoraggio di un processo strutturato di gestione delle opportunità commerciali tramite l'utilizzo di una soluzione CRM che coinvolga la funzione commerciale e quella di R&S.

💡 Insight 2:

Il ruolo di Promoter è quello maggiormente a contatto con i clienti finali. È opportuno sfruttare questo elemento integrandoli maggiormente nel processo di reperimento e gestione delle opportunità commerciali. Si consiglia di ridefinire il processo di gestione delle opportunità per il ruolo di Promoter, definendo le modalità di passaggio delle opportunità ai venditori competenti ed implementando un'incentivazione specifica.

7.4 Gestione degli Account

Sintesi della del processo in termini di: a. coerenza intra-ruolo, b. coerenza rispetto al ruolo, c. adiacenze funzionali, d. efficacia complessiva, e. formalizzazione (scala 1/5 - 5 alta coerenza/efficacia):

Direttore Vendite (1)

  • Coerenza intra-ruolo: (5/5)
  • Coerenza al ruolo: (5/5)
  • Efficacia complessiva: (4/5)
  • Livello di formalizzazione: nulla
  • Adiacenze funzionali: Marketing

Responsabile Vendite Italia (2)

  • Coerenza intra-ruolo: (3/5)
  • Coerenza al ruolo: (3/5)
  • Efficacia complessiva: (3/5)
  • Livello di formalizzazione: bassa
  • Adiacenze funzionali: Marketing

Export Manager (2)

  • Coerenza intra-ruolo: (4/5)
  • Coerenza al ruolo: (4/5)
  • Efficacia complessiva: (4/5)
  • Livello di formalizzazione: bassa
  • Adiacenze funzionali: Marketing

Il processo di Gestione degli Account viene applicato normalmente ai clienti con fatturato corrente elevato e con cui si è stipulato un contratto commerciale ad-hoc.

Il processo di gestione degli account è scarsamente formalizzato in tutti i ruoli coinvolti e non comprende tutti i suoi elementi fondamentali. Comprende la negoziazione di obiettivi di crescita ma non un piano commerciale strutturato per perseguirli. Il processo non prevede la gestione delle adiacenze funzionali con la funzione Marketing.

La Direzione Vendite esercita una supervisione/co-gestione del processo con i Responsabile Vendite Italia e gli Export Manager.


💡 Insight 1:

Si consiglia di implementare un processo di gestione degli account basato sulla segmentazione strategica del portafoglio clienti che ne analizzi il potenziale ed il livello di collaborazione atteso.

💡 Insight 2:

Si consiglia di formalizzare un processo di gestione degli account completo di tutti i suoi elementi fondamentali che integri il supporto della funzione Marketing.

💡 Insight 3:

Si consiglia di definire un processo formale per la definizione delle value proposition per gli account strategici.

7.5 Gestione del Territorio

Sintesi del processo in termini di: a. coerenza intra-ruolo, b. coerenza rispetto al ruolo, c. adiacenze funzionali, d. efficacia complessiva, e. formalizzazione (scala 1/5 - 5 alta coerenza/efficacia):

Direttore Vendite (1)

  • Coerenza intra-ruolo: (5/5)
  • Coerenza al ruolo: (5/5)
  • Efficacia complessiva: (5/5)
  • Livello di formalizzazione: basso
  • Adiacenze funzionali: Amministrazione, Customer Service

Responsabile Vendite Italia (2)

  • Coerenza intra-ruolo: (4/5)
  • Coerenza al ruolo: (4/5)
  • Efficacia complessiva: (4/5)
  • Livello di formalizzazione: medio
  • Adiacenze funzionali: Amministrazione, Customer Service

Export Manager (2)

  • Coerenza intra-ruolo: (5/5)
  • Coerenza al ruolo: (4/5)
  • Efficacia complessiva: (4/5)
  • Livello di formalizzazione: medio
  • Adiacenze funzionali: Amministrazione, Customer Service

Il processo di gestione del territorio appare completo e ben strutturato in relazione al contesto di riferimento.


💡 Insight 1:

Si consiglia di migliorare l'efficacia del processo di analisi della copertura territoriale acquisendo dati strutturati sulla struttura della domanda.

7.6 Gestione Operativa delle Risorse Umane

Sintesi della del processo in termini di: a. coerenza intra-ruolo, b. coerenza rispetto al ruolo, c. adiacenze funzionali, d. efficacia complessiva, e. formalizzazione (scala 1/5 - 5 alta coerenza/efficacia):

Direttore Vendite (1)

  • Coerenza intra-ruolo: (5/5)
  • Coerenza al ruolo: (4/5)
  • Efficacia complessiva: (4/5)
  • Livello di formalizzazione: medio
  • Adiacenze funzionali: CEO, Risorse Umane

Responsabile Vendite Italia (2)

  • Coerenza intra-ruolo: (3/5)
  • Coerenza al ruolo: (3/5)
  • Efficacia complessiva: (4/5)
  • Livello di formalizzazione: medio
  • Adiacenze funzionali: Risorse Umane

Export Manager (2)

  • Coerenza intra-ruolo: (4/5)
  • Coerenza al ruolo: (4/5)
  • Efficacia complessiva: (4/5)
  • Livello di formalizzazione: medio
  • Adiacenze funzionali: Risorse Umane

Venditore Italia (8)

  • Coerenza intra-ruolo: (2/5)
  • Coerenza al ruolo: (2/5)
  • Efficacia complessiva: (2/5)
  • Livello di formalizzazione: medio
  • Adiacenze funzionali: Risorse Umane

Promoter (8)

  • Coerenza intra-ruolo: (n.d.)
  • Coerenza al ruolo: (n.d.)
  • Efficacia complessiva: (n.d.)
  • Livello di formalizzazione: medio
  • Adiacenze funzionali: Risorse Umane

Resp. Back-Office Vendite (1)

  • Coerenza intra-ruolo: (5/5)
  • Coerenza al ruolo: (4/5)
  • Efficacia complessiva: (4/5)
  • Livello di formalizzazione: medio
  • Adiacenze funzionali: Risorse Umane

Il processo di gestione operativa delle risorse umane appare ben strutturato in relazione al contesto di riferimento.

Il processo di gestione delle risorse umane nel ruolo di Promoter da parte de Venditore Italia non appare efficace e ben strutturato Elementi da migliorare: a. formazione sul campo, b. definizione degli obiettivi, c. supporto nella definizione del piano di lavoro settimanale.


💡 Insight 1:

Si consiglia di ridefinire, implementare e monitorare il processo di gestione delle risorse umane nel ruolo di Promoter definendo: a. un numero minimo di affiancamenti sul campo da parte del responsabile gerarchico, b. un framework chiaro e condiviso sulle attività operative del Promoter, c. un piano di incentivazione mirato sulle attività a valore aggiunto del Promoter.

💡 Insight 2:

Si consiglia di effettuare della formazione di base ai Promoter su: a. gestione delle priorità, b. comunicazione.

7.7 Altre Attività Operative

Sintesi della del processo in termini di: a. coerenza intra-ruolo, b. coerenza rispetto al ruolo, c. adiacenze funzionali, d. efficacia complessiva, e. formalizzazione (scala 1/5 - 5 alta coerenza/efficacia):

Direttore Vendite (1)

  • Coerenza intra-ruolo: (5/5)
  • Coerenza al ruolo: (5/5)
  • Efficacia complessiva: (4/5)
  • Livello di formalizzazione: medio
  • Adiacenze funzionali: Amministrazione, Risorse Umane

Responsabile Vendite Italia (2)

  • Coerenza intra-ruolo: (4/5)
  • Coerenza al ruolo: (4/5)
  • Efficacia complessiva: (4/5)
  • Livello di formalizzazione: medio
  • Adiacenze funzionali: Amministrazione, Risorse Umane

Export Manager (2)

  • Coerenza intra-ruolo: (3/5)
  • Coerenza al ruolo: (3/5)
  • Efficacia complessiva: (2/5)
  • Livello di formalizzazione: medio
  • Adiacenze funzionali: Amministrazione, Risorse Umane

Venditore Italia (8)

  • Coerenza intra-ruolo: (4/5)
  • Coerenza al ruolo: (4/5)
  • Efficacia complessiva: (3/5)
  • Livello di formalizzazione: medio
  • Adiacenze funzionali: Amministrazione, Risorse Umane

Promoter (8)

  • Coerenza intra-ruolo: (4/5)
  • Coerenza al ruolo: (4/5)
  • Efficacia complessiva: (4/5)
  • Livello di formalizzazione: medio
  • Adiacenze funzionali: Amministrazione, Risorse Umane

Resp. Back-Office Vendite (1)

  • Coerenza intra-ruolo: (4/5)
  • Coerenza al ruolo: (5/5)
  • Efficacia complessiva: (4/5)
  • Livello di formalizzazione: medio
  • Adiacenze funzionali: Amministrazione, Risorse Umane

Le principali altre attività operative sono: a. piani ferie, b. nota spese, c.organizzazioni viaggi e trasferte, d. gestione veicoli.

Si rileva l'inefficienza della gestione del processo di gestione dei viaggi e delle trasferte per gli Export Manager.

Si rileva la bassa efficienza del processo di gestione della nota spese trasversale ai diversi ruoli ed adiacenza funzionale critica con il reparto Amministrazione.


💡 Insight 1:

Si consiglia di implementare un processo più efficiente di gestione dei viaggi e delle trasferte utilizzando degli strumenti di travel management adatti. Ciò permetterà un recupero di efficienza ed un risparmio risorse economiche.

💡 Insight 2:

Si consiglia di implementare una modalità unificata di redazione della nota spese e di migliorare lo strumento attualmente utilizzato (template excel) implementando queste modifiche: a. convertire automaticamente le diverse valute e b. armonizzare le diverse voci standard di spesa.

7.8 Sales Enablement

Sintesi del processo di sales enablement 5 in termini di: a. coerenza intra-ruolo, b. coerenza rispetto al ruolo, c. adiacenze funzionali, d. efficacia complessiva, e. formalizzazione (scala 1/5 - 5 alta coerenza/efficacia):

Direttore Vendite (1)

  • Coerenza intra-ruolo: (5/5)
  • Coerenza al ruolo: (4/5)
  • Efficacia complessiva: (4/5)
  • Livello di formalizzazione: basso
  • Adiacenze funzionali: Risorse Umane, Marketing

Responsabile Vendite Italia (2)

  • Coerenza intra-ruolo: (4/5)
  • Coerenza al ruolo: (3/5)
  • Efficacia complessiva: (4/5)
  • Livello di formalizzazione: basso
  • Adiacenze funzionali: Risorse Umane, Marketing

Export Manager (2)

  • Coerenza intra-ruolo: (4/5)
  • Coerenza al ruolo: (2/5)
  • Efficacia complessiva: (3/5)
  • Livello di formalizzazione: basso
  • Adiacenze funzionali: Risorse Umane, Marketing

Venditore Italia (8)

  • Coerenza intra-ruolo: (4/5)
  • Coerenza al ruolo: (4/5)
  • Efficacia complessiva: (4/5)
  • Livello di formalizzazione: medio
  • Adiacenze funzionali: Risorse Umane, Marketing

Promoter (8)

  • Coerenza intra-ruolo: (4/5)
  • Coerenza al ruolo: (2/5)
  • Efficacia complessiva: (2/5)
  • Livello di formalizzazione: basso
  • Adiacenze funzionali: Risorse Umane, Marketing

Resp. Back-Office Vendite (1)

  • Coerenza intra-ruolo: (4/5)
  • Coerenza al ruolo: (4/5)
  • Efficacia complessiva: (4/5)
  • Livello di formalizzazione: medio
  • Adiacenze funzionali: Risorse Umane

Si rileva un supporto di sales enablement sufficiente per i diversi ruoli. L'approccio è consistente ma non sistematico e privo di una metodologia formalizzata<.

Per il ruolo di Promoter manca un programma di formazione commerciale adatto e specifico. Confronta anche sezioni 4.3, 7.6 e 10.

Si rileva una scarsa integrazione tra funzione Marketing e Vendite nella gestione del processo di sales enablement, specialmente nei ruoli di Venditore Italia e Promoter.


💡 Insight 1:

Si consiglia di ridefinire un piano strutturato di sales enablement per i ruoli di: a. Promoter (formazione di base), b. Export Manager (prospecting). Confronta sezione 10.

💡 Insight 2:

Si consiglia di implementare un processo di sales enablement integrato Marketing/Vendite con l'obiettivo di fornire alla Forza di Vendita argomentazioni di vendita e materiali a supporto maggiormente aggiornati. Confronta sezione 8.2 e 10.

7.9 Ripartizione Tempo per Processo

Sintesi della ripartizione del tempo per macro-processo (% media tempo totale dedicato):

RuoloRicerca ed Acquisizione ClientiGestione Operativa dei ClientiGestione delle OpportunitàGestione degli AccountGestione del TerritorioGestione Operativa delle Risorse UmaneAltre Attività Operative
Direttore Vendite (1)51010555510
Responsabile Vendite Italia (2)103510551025
Export Manager (2)15355551520
Venditore Italia (8)104020525
Promoter (8)106020
Resp. Back-Office Vendite (1)701020

Sintesi della ripartizione del tempo per macro-processo (% media del tempo totale dedicato) - Analisi del livelli di coerenza per Ruolo (scala 1/5 - 5 alta coerenza):

RuoloCoerenza intra-ruolo
Direttore Vendite (1)5
Responsabile Vendite Italia (2)4
Export Manager (2)4
Venditore Italia (8)4
Promoter (8)2
Resp. Back-Office Vendite (1)5

La ripartizione del tempo per processo e sotto-processo appare generalmente in linea al contesto di riferimento.

Emergono disomogeneità intra-ruolo nei ruoli di Export Manager e Venditore Italia.

Sotto media il tempo dedicato alla ricerca ed acquisizione clienti per Responsabile Vendite Italia ed Export Manager rispetto allo standard di riferimento.

Sotto media il tempo dedicato alla gestione operativa delle risorse Umane per Responsabile Vendite Italia e Venditore Italia rispetto allo standard di riferimento.

Leggermente sopra media rispetto allo standard di riferimento il tempo dedicato alla gestione delle attività di gestione operativa dei clienti in tutti i ruoli.

Leggermente sopra media rispetto allo standard di riferimento il tempo dedicato alla gestione delle altre attività operative in tutti i ruoli.


💡 Insight 1:

Si consiglia di effettuare un'attività di ri-focalizzazione sul processo di ricerca ed acquisizione clienti, trasversale ai ruoli, implementando metriche e incentivazioni relative. Confronta sezioni 9 e 10.

💡 Insight 2:

Si consiglia di implementare un processo revisione delle attività di gestione operativa dei clienti con l'obiettivo di identificare le attività critiche eccessivamente time-consuming (es. gestione dei pagamenti) assieme alle funzioni adiacenti coinvolte. Il risparmio di tempo e risorse derivante dall'ottimizzazione di tali attività dovrà essere reinvestito nelle attività di vendita maggiormente strategiche (gestione degli account, gestione del territorio, gestione delle risorse).

💡 Insight 3:

Si consiglia di implementare un processo revisione delle altre attività operative' per ogni ruolo con l'obiettivo di identificare le attività critiche da ottimizzare.




8. Strumenti e Tecnologie

8.1 Analisi degli Strumenti per Processo

Livello di adeguatezza degli strumenti tecnologici standard per tipologia di processo in relazione al contesto di riferimento (1/5 - 5 alto):

RuoloRicerca ed Acquisizione ClientiGestione Operativa dei ClientiGestione delle OpportunitàGestione degli AccountGestione del TerritorioGestione Operativa delle Risorse UmaneAltre Attività Operative
Direttore Vendite (1)2433333
Responsabile Vendite Italia (2)2211323
Export Manager (2)1212322
Venditore Italia (8)232323
Promoter (8)223
Resp. Back-Office Vendite (1)313

Livello di presenza strumenti tecnologici non standard (strumenti individuali sostitutivi o integrativi rispetto a quelli standard ) per tipologia di processo (1/5 - 5 alto):

RuoloRicerca ed Acquisizione ClientiGestione Operativa dei ClientiGestione delle OpportunitàGestione degli AccountGestione del TerritorioGestione Operativa delle Risorse UmaneAltre Attività Operative
Direttore Vendite (1)1222121
Responsabile Vendite Italia (2)4334232
Export Manager (2)4343324
Venditore Italia (8)2231122
Promoter (8)342221
Resp. Back-Office Vendite (1)3221

Si rileva un deficit medio-alto relativo all'adozione di strumenti standard rispetto al contesto di riferimento.

Si rileva un deficit focalizzato nell'area di: a. Ricerca ed Acquisizione Clienti, b. Gestione delle Opportunità e c. Gestione degli Account per i ruoli di: a. Responsabile Vendite Italia, b. Export Manager e c. Promoter.

Si rileva una elevata correlazione tra i deficit identificati negli strumenti standard ed il livello di integrazione con strumenti non standard da parte dei collaboratori.


💡 Insight 1:

Si consiglia una revisione complessiva degli strumenti tecnici a livello di processo e di funzione aziendale con successiva prioritizzazione delle aree di intervento.

💡 Insight 2:

Si consiglia l'adozione di un tool di CRM che coinvolga tutte le funzioni Vendite, Marketing e R&S con l'obiettivo di incrementare l'efficienza dei processi di: 1. Ricerca ed Acquisizione Clienti, 2. Gestione delle Opportunità e 3. Gestione degli Account. Il tool di CRM dovrà essere disegnato sulla base dei processi ridisegnati secondo le indicazioni della sezione 7.

💡 Insight 3:

Si consiglia l'implementazione di un tool di Account Management (Piano Cliente) con l'obiettivo di massimizzare le performances dei clienti ad elevato potenziale. Il tool dovrà includere i seguenti elementi: 1. Obiettivi di Risultato 2. Piano Assortimentale e Distributivo, 3. Piano Promozionale e 4. Piano di Lancio dell'Innovazione.

8.2 Analisi degli Strumenti di Vendita

Analisi dei principali strumenti di vendita standard (1/5 - 5 alto):

StrumentiDisponibilità Percepita6Qualità Percepita7
Catalogo Prodotti52
Priorità Commerciali43
Argomentazioni di Vendita32
Reportistica Vendite53
Piano Commerciale22
Piano Promozionale33
Piano Cliente (Account)11
Piano di Lancio Innovazione32

Si rileva l'inadeguatezza del Catalogo Prodotti in termini di aggiornamento, leggibilità e disponibilità di argomentazioni di vendita aggiornate.

Si rileva uno scarso aggiornamento delle Argomentazioni di Vendita che risultano essere redatte esclusivamente dalla Funzione Marketing.

La Reportistica Vendite risulta essere funzionale. Elementi perfettibili sul livello di customizzazione per i diversi ruoli.

La mancanza dei Piani Cliente sui clienti alto-potenziali rende il Piano Commerciale più una revisione analitica delle Priorità Commerciali per Canale e che non uno strumento pratico di gestione efficace della clientela.


💡 Insight 1:

Si raccomanda una revisione periodica del Catalogo Prodotti e delle Argomentazioni di Vendita, da effettuarsi in maniera congiunta tra le Funzioni Marketing e Vendite, successivamente alla definizione delle Priorità Commerciali e prima della redazione del Piano Commerciale.

💡 Insight 2:

Si raccomanda l'adozione di uno strumento Piano Cliente. Confronta sezione 8.1. Il Piano Cliente dovrà essere utilizzato, in una prima fase, esclusivamente sui clienti alto-potenziali. Lo strumento dovrà essere declinato in due versioni: 1. clienti di canale diretto e 2. clienti di canale indiretto (Distributori).

💡 Insight 3:

Si raccomanda di ridefinire il contenuto del Piano Commerciale in modo da renderlo uno strumento di gestione maggiormente efficace in relazione al raggiungimento degli Obiettivi di Vendita e dei relativi Risultati di Business. Il Piano Commerciale dovrà includere i Piani Cliente per i clienti alto-potenziali e per i cluster di clienti residui integrando Obiettivi di Vendita e Risultati di Business attesi.




9. Performance e Metriche

Analisi dei KPI's (indicatori chiave di performance)

Livello di adeguatezza dei principali KPI's (indicatori chiave di performance) standard8 rispetto al contesto di riferimento, alle responsabilità ed agli obiettivi del ruolo (1/5 - 5 alto):

Nota Bene:

  • Attività di vendita: es. numero di visite effettuate, numero di leads contattati,...
  • Obiettivi di vendita: es. numero di nuovi clienti acquisiti nel periodo, distribuzione numerica del nuovo prodotto lanciato,...
  • Risultati di vendita: es. fatturato, margine operativo lordo, quota di mercato,...

RuoloAttività di VenditaObiettivi di VenditaRisultati di Business
Direttore Vendite (1)333
Responsabile Vendite Italia (2)122
Export Manager (2)122
Venditore Italia (8)233
Promoter (8)313
Resp. Back-Office Vendite (1)241

Si rileva un deficit di KPI's (Indicatori Chiave di Performance) relativi alle Attività di Vendita per i ruoli di Responsabile Vendite Italia ed Export Manager.

Si rilevano possibilità di ottimizzazione dei KPI's (Indicatori Chiave di Performance) relativi agli Obiettivi di Vendita per i ruoli di Responsabile Vendite Italia, Export Manager e Promoter.

Si rileva un deficit di KPI's (Indicatori Chiave di Performance) relativi ai Risultati di Business per il ruolo di Resp. Back-Office Vendite.

Si rileva uno scarso allineamento dei KPI's (Indicatori Chiave di Performance) relativi ai Risultati di Business rispetto alle responsabilità per i ruoli di Responsabile Vendite Italia ed Export Manager. Nello specifico vengono attribuiti KPI's relativi al margine commerciale in mancanza di autonomia della gestione del budget commerciale rilevata nella sezione 6.


💡 Insight 1:

Si consiglia di implementare il monitoraggio dei principali KPI's (Indicatori Chiave di Performance) relativi alle Attività di Vendita ed agli Obiettivi di Vendita per il processo di Ricerca ed Acquisizione Clienti tramite il tool di CRM menzionato nella sezione 8.

💡 Insight 2:

Si rileva l'opportunità di integrare KPI's (Indicatori Chiave di Performance) relativi alle Attività di Vendita per il processo di Gestione delle Risorse Umane per i ruoli di Responsabile Vendite Italia ed Export Manager. Vedi anche le sezioni 4.3, 10 ed 11.

💡 Insight 3:

Si rileva l'opportunità di integrare KPI's (Indicatori Chiave di Performance) relativi agli Obiettivi di Vendita per il processo di Gestione dei Clienti per i ruoli di Responsabile Vendite Italia ed Export Manager nell'ottica di una maggior responsabilizzazione sul budget commerciale. Vedi anche le sezioni 6 e 7.

💡 Insight 4:

Si consiglia di implementare dei KPI's (Indicatori Chiave di Performance) relativi agli Obiettivi di Vendita ad hoc per il ruolo di Promoter. Tali indicatori permetteranno di misurare adeguatamente il valore aggiunto del ruolo. Vedi anche le sezioni 4 e 7.

💡 Insight 5:

Si consiglia di implementare dei KPI's (Indicatori Chiave di Performance) relativi alla Customer Satisfaction per i dipendenti nel ruolo di Back-Office Vendite con l'obiettivo di misurare adeguatamente il livello di Soddisfazione della Clientela e migliorare l'allineamento rispetto alle Responsabilità del ruolo. Vedi anche la sezione 4.3.

KPI's (Indicatori Chiave di Performance) consigliati

Direttore Vendite (1)

KPI'sAttività di VenditaObiettivi di VenditaRisultati di Business
Attuali- fatturato
- marginalità
Consigliati- indice di penetrazione ponderato mercati export
- implementazione sistema CRM
- fatturato
- marginalità
- customer satisfaction (CSI)

Responsabile Vendite Italia (2)

KPI'sAttività di VenditaObiettivi di VenditaRisultati di Business
Attuali- nuovi clienti > 50k t1
- nuovi contratti > 50k t1
- fatturato
Consigliati- KPI's Sales Funnel base
- # affiancamenti con venditori e promoters
- nuovi clienti > 50k t1
- R.O.I budget commerciale
- # account plan implementati
- fatturato
- marginalità

Export Manager (2)

KPI'sAttività di VenditaObiettivi di VenditaRisultati di Business
Attuali- nuovi clienti > 50k t1
- nuovi contratti > 50k t1
- fatturato
Consigliati- KPI's Sales Funnel base
- # affiancamenti con venditori e promoters
- nuovi clienti > 50k t1
- R.O.I budget commerciale
- # account plan implementati
- fatturato
- marginalità

Venditore Italia (8)

KPI'sAttività di VenditaObiettivi di VenditaRisultati di Business
Attuali- fatturato
Consigliati- # visite di vendita
- # affiancamenti con promoters
- tasso si abbandono (churn rate)- fatturato

Promoter (8)

KPI'sAttività di VenditaObiettivi di VenditaRisultati di Business
Attuali- # visite clienti finali
Consigliati- # visite clienti finali- % clienti acquirenti
- % clienti alto-potenziali visitati
- # nuovi prospects

Resp. Back-Office Vendite (1)

KPI'sAttività di VenditaObiettivi di VenditaRisultati di Business
Attuali
Consigliati- # non conformità
- tempo medio gestione non conformità (gg.)
- tasso di servizio (CSL)- customer satisfaction (CSI)



10. Incentivazione e Motivazione

10.1 Incentivazione

Indicatori di Performance (KPI's) per l'Incentivazione e % livello di raggiungimento:

RuoloIndicatori di Performance per Incentivazione (KPI's)% livello di raggiungimento
Direttore Vendite (1)- fatturato
- marginalità
70
Responsabile Vendite Italia (2)- fatturato
- nuovi clienti
76
Export Manager (2)- fatturato
- nuovi clienti
85
Venditore Italia (8)- fatturato65
Promoter (8)- KPI sell-out (visite, attività, etc.)55
Resp. Back-Office Vendite (1)- progetti ad hoc80

Livello di allineamento degli Indicatori di Performance (KPI's) di Incentivazione rispetto agli obiettivi e le responsabilità del ruolo ed agli Indicatori di Performance (KPI's) operativi:

RuoloLivello di allineamento
Direttore Vendite (1)4
Responsabile Vendite Italia (2)2
Export Manager (2)2
Venditore Italia (8)3
Promoter (8)2
Resp. Back-Office Vendite (1)3

Si rileva un piano di incentivazione poco allineato rispetto agli obiettivi ed alle responsabilità del ruolo per le figure di Responsabile Vendite Italia, Export Manager> e Promoter.


💡 Insight 1:

Si consiglia di attribuire progressivamente obiettivi di marginalità alle figure di Responsabile Vendite Italia ed Export Manager, ed operare un ribilanciamento complessivo dello schema di incentivazione attuale. Confronta anche le sezioni 4.3 e 6.

💡 Insight 2:

Si consiglia di ridefinire i KPI's di incentivazione per il ruolo di Promoter basandosi su un'analisi quantitativa del valore aggiunto delle attività implementate. Confronta anche la sezione 4.3.

10.2 Motivazione

Livello di motivazione per ruolo (1/5 - 5 alto):

RuoloLivello di motivazione
Direttore Vendite (1)3
Responsabile Vendite Italia (2)3
Export Manager (2)2
Venditore Italia (8)3
Promoter (8)2
Resp. Back-Office Vendite (1)3

Si rileva un livello di motivazione sotto la media per i ruoli di Export Manager e Promoter.

I dipendenti nel ruolo di Export Manager lamentano una scarsa sensibilità dell'Azienda rispetto alle esigenze ed alle specificità del canale export (strategia, prodotti e strumenti). Confronta anche le sezioni 5, 6 e 8.1.

I dipendenti nel ruolo di Promoter lamentano una scarsa chiarezza del ruolo del Promoter nel contesto strategico aziendale ed una conseguente insoddisfazione relativa agli obiettivi, alla formazione ed agli strumenti di vendita. Confronta anche le sezioni 4.3, 7.3, 7.8 e 8.1.


💡 Insight 1:

Si consiglia di operare una revisione formale complessiva degli obiettivi e delle responsabilità dei ruoli in funzione della strategia commerciale dell'azienda, con particolare focus sui dipendenti nel ruolo di Export Manager e Promoter.

💡 Insight 2:

Si consiglia successivamente di effettuare formazione specifica sull'export per tutte le funzioni coinvolte nelle operations export della struttura in modo da promuovere una maggiore consapevolezza sulle attività operative in questo canale.

💡 Insight 3:

Si consiglia successivamente di ridefinire il ruolo e le responsabilità del ruolo del Promoter valorizzando maggiormente la prossimità al cliente finale in ottica commerciale. Si consiglia di creare un playbook standard per i Promoter e legare ad esso una formazione specifica da eseguire individualmente ed in affiancamento on field con I Venditori Italia.




11. Sviluppo e Formazione

Tempo medio intercorso dall'ultima attività formativa:

Ruolo≥6 mesi≥12 mesi≥24 mesi
Direttore Vendite (1)0%0%100%
Responsabile Vendite Italia (2)0%80%20%
Export Manager (2)25%25%50%
Venditore Italia (8)0%50%50%
Promoter (8)50%50%0%
Resp. Back-Office Vendite (1)0%100%0%

Livello di adeguatezza delle Attività di Sviluppo e Formazione per ruolo in relazione al contesto di riferimento (1/5 - 5 alto):

RuoloSoft SkillsHard Skills
Direttore Vendite (1)22
Responsabile Vendite Italia (2)44
Export Manager (2)42
Venditore Italia (8)33
Promoter (8)22
Resp. Back-Office Vendite (1)44

Si rileva una frequenza Attività di Sviluppo e Formazione nella media rispetto al contesto di riferimento con un livello di frequenza sotto media.

Si rileva l'assenza di formazione per il ruolo di Direttore Vendite negli ultimi 3 anni.

Si rileva un gap nella formazione tecnica per il ruolo di Export Manager e Responsabile Vendite Italia.

Si rileva una scarsa qualità della formazione per il ruolo di Promoter ed uno scarso allineamento rispetto al ruolo ed alle responsabilità. Vedi anche sezione 4.3.


💡 Insight 1:

Si consiglia di implementare una formazione manageriale per il ruolo di Direttore Vendite con l'obiettivo di sviluppare ed implementare efficacemente la revisione dei processi commerciali identificata nella sezione 7 e guidare l'implementazione di un solido modello di CRM. Vedi anche le sezioni 8 e 9.

💡 Insight 2:

Si rileva inoltre l'opportunità di effettuare una formazione tecnica specifica per il ruolo di Export Manager e Responsabile Vendite Italia relativa alla gestione del budget commerciale. Vedi anche le sezioni 4, 6 e 9.

💡 Insight 3:

Si rileva inoltre l'opportunità di effettuare una formazione tecnica specifica per il ruolo di Export Manager in due ambiti: 1. amministrativo e doganale, 2. strategie di internazionalizzazione con l'obiettivo di massimizzare l'efficienza delle attività operative e perseguire uno sviluppo strategico equilibrato.

💡 Insight 4:

Si consiglia di effettuare un training operativo sul ruolo, obiettivi e leve per i Promoter a seguito delle azioni consigliate nelle sezioni 4 e 7.




12. Allineamento Attività di Vendita, Obiettivi di Vendita, Risultati di Business

Livello di allineamento tra Attività, Obiettivi e Risultati per ruolo (1/5 - 5 alto):

RuoloLivello di allineamento
Direttore Vendite (1)4
Responsabile Vendite Italia (2)3
Export Manager (2)3
Venditore Italia (8)2
Promoter (8)2
Resp. Back-Office Vendite (1)3

Si rileva un basso livello di allineamento medio tra Attività, Obiettivi e Risultati per i ruoli di Venditore Italia e Promoter e margini di ottimizzazione per i ruoli di Responsabile Vendite Italia ed Export Manager.

Per il ruolo di Export Manager il disallineamento è più marcato tra Attività ed Obiettivi di Vendita. Si spiega con le problematicità rilevate nelle sezioni 5 e 9.

Per il ruolo di Promoter si rileva disallineamento più marcato tra Obiettivi di Vendita e Risultati. Si spiega con le problematicità rilevate nelle sezioni 5 e 9.


💡 Insight 1:

Si consiglia di migliorare l'allineamento delle attività di vendita rispetto agli obiettivi per tutti i ruoli tramite l'implementazione di un sistema basico di CRM ed una revisione dei KPI's di incentivazione. Vedi anche sezioni 7,8 e 10.

💡 Insight 2:

Si consiglia di migliorare lo strumento piano cliente in modo da promuovere un maggiore allineamento tra obiettivi di vendita ed i risultati di business. Vedi anche sezione 8.




13. Analisi SWOT e dei Bisogni

Direttore Vendite (1)

  • Punti di Forza:
    • Gamma di prodotti ad alto valore aggiunto
    • Forza di vendita ambiziosa
    • Flessibilità dell'offerta
  • Punti di Debolezza:
    • Strumenti tecnici di Vendita
    • Processi di Vendita perfettibili
    • Chiarezza ruoli/responsabilità in area Vendite e Marketing
  • Opportunità:
    • Elevato potenziale di mercato nel canale indiretto Italia
    • Elevato potenziale Export
  • Minacce:
    • Crescita troppo rapida rispetto alla struttura, strumenti e processi attuali > inefficienza
  • Bisogni:
    • Revisione dei Processi di Vendita a livello Interfunzionale
    • Miglioramento degli strumenti tecnici software e di vendita attuali

Responsabile Vendite Italia (2)

  • Punti di Forza:
    • Azienda riconosciuta dal mercato
    • Gamma di prodotti ad alto valore aggiunto
    • Forza di vendita ambiziosa
  • Punti di Debolezza:
    • Strumenti tecnici di base poco flessibili ed affidabili rispetto ai bisogni
    • Scarsa efficienza nella gestione dei processi commerciali interfunzionali
    • Scarso supporto marketing
    • Scarsa autonomia nella gestione delle leve commerciali
  • Opportunità:
    • Potenziale di sviluppo canale indiretto
    • Sviluppo potenziale dei Promoters nei clienti alto-potenziali
  • Minacce:
    • Erosione dei margini a causa della scarsa personalizzazione delle condizioni commerciali
    • Competitors più aggressivi nelle nicchie ad alto valore aggiunto
  • Bisogni:
    • Miglioramento degli strumenti tecnici di vendita attuali
    • Maggiori investimenti in formazione per Venditori e Promoters
    • Maggiore autonomia nella gestione delle leve di pricing

Export Manager (2)

  • Punti di Forza:
    • Azienda riconosciuta dal mercato
    • Gamma di prodotti ad alto valore aggiunto fortemente distintiva
    • Appeal all'estero per i prodotti alimentari di alta qualità italiani
  • Punti di Debolezza:
    • Strumenti tecnici di base poco flessibili ed affidabili rispetto ai bisogni
    • Approccio commerciale scarsamente orientato all'Export
    • Scarso supporto marketing
    • Scarsa autonomia nella gestione delle leve commerciali
  • Opportunità:
    • Mercato export con numerose aree non ancora approcciate
    • Leadership in segmenti chiave non presidiati dai competitors locali ed esteri
    • Sviluppo sinergie con altre aziende per attività di co-marketing
  • Minacce:
    • Sviluppo troppo lento e scarsa flessibilità operativa vs. competitors
    • Imprevedibilità politiche dazi doganali e lentezza nella risposta commerciale
  • Bisogni:
    • Miglioramento degli strumenti tecnici software attuali
    • Attività di Marketing adatte al contesto competitivo di ciascun paese
    • Maggiore autonomia nella gestione delle leve di pricing

Venditore Italia (8)

  • Punti di Forza:
    • Forza vendite motivata
    • Supporto dei Promoters nello sviluppo del sell-out
  • Punti di Debolezza:
    • Strumenti tecnici di base poco flessibili ed affidabili rispetto ai bisogni
    • Scarso supporto marketing
  • Opportunità:
    • Sviluppo clienti alto-potenziali
    • Migliore penetrazione in alcune aree geografiche specifiche
  • Minacce:
    • Aggressività della concorrenza sui prodotti ad alto valore aggiunto
    • Andamento del mercato stagnante in alcuni segmenti ad alto volume
  • Bisogni:
    • Miglioramento degli strumenti tecnici software attuali
    • Attività di Marketing adatte al contesto di mercato attuale
    • Maggiore investimento in formazione e nell'incentivazione dei Promoters

Promoter (8)

  • Punti di Forza:
    • Azienda che produce prodotti innovativi ad alto valore aggiunto
    • Richiesta di supporto tecnico sui prodotti da parte della clientela
  • Punti di Debolezza:
    • Strumenti tecnici poco adatti alle esigenze del ruolo di Promoter
    • Scarsa chiarezza sugli obiettivi e le responsabilità del Promoter
    • Scarsa autonomia operativa del Promoter e sottovalutazione del suo ruolo
  • Opportunità:
    • Il valore aggiunto dell'attività dei Promoters attira nuova clientela
  • Minacce:
    • Aggressività dei competitors nella creazione di Promoters integrati nelle strutture dei clienti alto-potenziali
    • Eccesso di Promoters sul mercato e ridotta share of attention da parte della Clientela
  • Bisogni:
    • Miglioramento degli strumenti tecnici di vendita attuali
    • Maggior formazione per i Promoters
    • Maggior livello di incentivazione per i promoters più performanti

Resp. Back-Office Vendite (1)

  • Punti di Forza:
    • Azienda riconosciuta dal mercato
    • Portafoglio prodotti ampio
  • Punti di Debolezza:
    • Strumenti tecnici di base poco flessibili ed affidabili
    • ERP arretrato e poco flessibile
    • Approccio complessivamente poco orientato al cliente
  • Opportunità:
    • Ottimizzazione dei processi operativi di vendita per ridurre inefficienze ed ambiguità
    • Miglioramento del processo di previsione delle vendite
  • Minacce:
    • Complessità relativa alla gestione dei clienti in aumento vs. risorse attualmente disponibili
    • Clienti sempre più sensibili al livello di servizio atteso
  • Bisogni:
    • Miglioramento degli strumenti tecnici attuali ERP
    • Maggior formazione alla forza di Vendita sui processi attuali
    • Maggior formazione tecnica nel ruolo Back-Office Vendite

Si rileva una esigenza diffusa e trasversale di miglioramento degli strumenti software di base e degli strumenti tecnici specifici per le singole funzioni.

Si rileva una relazione percepita tra le opportunità di crescita dell'azienda e l'inadeguatezza degli strumenti e dei processi di vendita attuali per gestire questa stessa crescita in maniera efficace ed efficiente.

Si rileva uno scarsa sensibilità di Marketing rispetto ad un contesto di mercato particolarmente dinamico ed una scarsa flessibilità ed autonomia nella gestione delle leve commerciali nei ruoli di Responsabile Vendite Italia ed Export Manager.

Si rileva una potenzialità del ruolo di Promoter che ad oggi non trova riscontro in termini di chiarezza degli obiettivi del ruolo e nelle responsabilità correlate.

Si rileva una diffusa esigenza di maggiori investimenti in Formazione e Sviluppo, specialmente per i ruoli di Export Manager, Venditore Italia e Promoter.

L'analisi SWOT effettuata rileva un elevato livello di correlazione positiva con quanto emerso nel processo di assessment. Il livello di aderenza testimonia un buon livello di auto-consapevolezza trasversale rispetto ai ruoli analizzati.


💡 Insight 1:

Si consiglia di implementare con massima priorità un'assessment tecnico degli strumenti software di base per misurarne le performance e l'affidabilità e definire le opportune azioni correttive.

💡 Insight 2:

Si consiglia di implementare una revisione complessiva dei processi di vendita secondo quanto indicato nelle sezioni 4 e 7 del presente documento coinvolgendo tutti i ruoli convolti a livello Vendite e con le funzioni adiacenti.

💡 Insight 3:

Si consiglia di rivedere le responsabilità ed i KPI's per i ruoli di Responsabile Vendite Italia ed Export Manager in modo da fornire una maggior delega controllata sulle leve commerciali di pricing e promozionali secondo quando indicato nelle sezioni 4, 7, 9 e 12.

💡 Insight 4:

Si consiglia di effettuare una revisione degli obiettivi del ruolo strategico dei Promoters e delle attività correlate secondo quanto indicato nelle sezioni 4, 7, 8, 9 e 12. La revisione dovrà essere formalizzata e comunicata con un evento ad hoc.

💡 Insight 5:

Si consiglia di effettuare una condivisione degli esiti delle attività di cui agli insights 1 e 2 e di prevedere una formazione specifica successiva alle attività correttive apportate ai processi ed agli strumenti di vendita da effettuare sui ruoli in ambito Vendite e sulle Funzioni adiacenti.

💡 Insight 6:

Si consiglia di effettuare un periodico allineamento (quadrimestrale) tra le Funzioni Marketing e vendite esteso ai ruoli di Direttore Vendite, Responsabile Vendite Italia ed Export Manager con l'obiettivo di migliorare gli strumenti commerciali e promuoverne l'adeguamento continuo rispetto alle condizioni di mercato. Tale momento sarà funzionale alla definizione degli Obiettivi di Vendita ed alle Attività di Vendita funzionali al loro conseguimento. Vedi anche quanto indicato nelle sezioni 7 e 9.

Parte II: Sintesi e Piano d'Azione



14. Diagnosi e Priorità d'Intervento

14.1 Matrice Impatto-Urgenza: Priorità Strategiche

Per tradurre le criticità emerse in un piano d'azione concreto, i fattori di successo (CSF - Critical Success Factors) sono stati mappati in una matrice Impatto-Urgenza. Questo strumento permette di identificare le priorità assolute su cui concentrare gli sforzi nei prossimi mesi.

MASSIMA (0-3 mesi)
ALTA (3-6 mesi)
MEDIA (6-12 mesi)
ALTO IMPATTO
CSF 1: Digitalizzazione Strumenti
CSF 2: Chiarezza Organizzativa
CSF 3: Sviluppo Canali
MEDIO-ALTO
CSF 4: Formalizzazione Processi
MEDIO
CSF 5: Sviluppo Competenze

Legenda dei Fattori Critici di Successo (CSF)

CSF 1: Digitalizzazione e Integrazione Strumenti Commerciali
CSF 2: Chiarezza Organizzativa e Autonomia Gestionale
CSF 3: Sviluppo Strategico Canali ad Alto Potenziale
CSF 4: Formalizzazione e Ottimizzazione Processi Commerciali
CSF 5: Sviluppo Competenze e Formazione Mirata

Analisi dei Fattori Critici di Successo

PRIORITÀ MASSIMA (CRITICO)

CSF 1 - Digitalizzazione e Integrazione Strumenti Commerciali: L'attuale deficit di strumenti (CRM, reporting) è la principale causa di inefficienza e limita la visibilità sulle performance. L'adozione di un CRM è un'azione non più rimandabile per sbloccare l'efficacia di tutti i processi commerciali.

PRIORITÀ ALTA

CSF 2 - Chiarezza Organizzativa e Autonomia Gestionale: L'ambiguità dei ruoli (Export Manager, Promoter) e la mancanza di autonomia decisionale sui budget frenano la reattività al mercato e demotivano le risorse. Ridefinire formalmente ruoli e delegare è essenziale per la crescita.

CSF 3 - Sviluppo Strategico Canali ad Alto Potenziale: L'azienda ha identificato elevate potenzialità nel canale indiretto (Italia) e nell'export, che però non vengono sfruttate appieno. È necessario un focus strategico e operativo per capitalizzare queste opportunità di fatturato.

PRIORITÀ MEDIA

CSF 4 - Formalizzazione e Ottimizzazione Processi Commerciali: La mancanza di processi strutturati per la ricerca clienti e la gestione opportunità rende le performance dipendenti dall'iniziativa individuale e non scalabili. La formalizzazione è un passo chiave per rendere la crescita sostenibile.

CSF 5 - Sviluppo Competenze e Formazione Mirata: Esistono gap formativi specifici che limitano l'efficacia dei ruoli chiave. Un piano di formazione mirato è necessario per elevare le performance e supportare l'introduzione dei nuovi processi e strumenti.

14.2 Matrice di Correlazione Sezioni-Problemi/Opportunità

La seguente matrice mette in relazione i problemi/opportunità identificati (PO1-PO10) con le sezioni dell'analisi effettuata e la loro rilevanza per ogni sezione.

Legenda Problemi/Opportunità (PO1-PO10)

PO1: Inadeguatezza strumenti IT
PO2: Ambiguità ruoli e responsabilità
PO3: Processi non formalizzati
PO4: Limitata autonomia gestionale
PO5: Asimmetria portafoglio clienti
PO6: Mancanza KPI operativi
PO7: Formazione inadeguata
PO8: Scarsa integrazione Marketing-Vendite
PO9: Inefficienze operative
PO10: Bassa efficacia gestione territorio
Sezioni del Report PO1 PO2 PO3 PO4 PO5 PO6 PO7 PO8 PO9 PO10
4.1 Organizzazione attuale----------
4.2 Dimensionamento e Copertura--------
4.3 Ruoli e Responsabilità-------
5. Strategia Commerciale---------
6. Leve Commerciali--------
7.1 Ricerca ed Acquisizione Clienti-+--
7.2 Gestione Operativa Clienti------
7.3 Gestione delle Opportunità-------
7.4 Gestione degli Account------
7.5 Gestione del Territorio--+-+----
7.6 Gestione Operativa RU-------
7.7 Altre Attività Operative--------
7.8 Sales Enablement------
7.9 Ripartizione Tempo-------
8.1 Strumenti per Processo--------
8.2 Strumenti di Vendita-------
9. Performance e Metriche------
10. Sviluppo e Formazione-------
11. Analisi SWOT e Bisogni+
12.1 Incentivazione-------
12.2 Motivazione-------
13. Allineamento Attività-Obiettivi-------

Legenda Livello di Rilevanza

Alta:
Media:
+ Bassa:



15. Raccomandazioni e Roadmap

Per indirizzare le criticità emerse e sbloccare il potenziale di crescita, si propone una roadmap strategica articolata in tre fasi sequenziali. Questo approccio garantisce di costruire le fondazioni necessarie prima di implementare cambiamenti più complessi.

FASE 1: FONDAZIONI (Prossimi 0-3 mesi)

Obiettivo: Stabilizzare l'operatività e fare chiarezza.

Azione PrioritariaDescrizione e Finalità
Assessment Tecnico ITAudit urgente degli strumenti software di base (ERP, fogli di calcolo, etc.) per risolvere i problemi di affidabilità e performance che frustrano il team e causano inefficienze quotidiane.
Ridefinizione Ruoli e KPIWorkshop per formalizzare mission, responsabilità e KPI (indicatori di performance) di Export Manager e Promoter. La chiarezza dei ruoli è il prerequisito per l'efficacia. Questo deve essere comunicato ufficialmente a tutto il team.
Implementazione KPI di BaseDefinizione e monitoraggio dei primi KPI operativi del funnel di vendita (es. n. nuovi contatti qualificati/mese) per iniziare a creare una cultura basata sui dati, anche usando strumenti semplici in attesa del CRM.

FASE 2: STRUTTURA (3-6 mesi)

Obiettivo: Costruire i processi e le competenze per la scalabilità.

Azione PrioritariaDescrizione e Finalità
Selezione e Implementazione CRMIntrodurre un sistema CRM non come un semplice database, ma come la piattaforma centrale per standardizzare i processi di vendita, condividere informazioni tra Vendite, Marketing e R&S, e ottenere visibilità completa sulla pipeline di vendita.
Formalizzazione Processi CommercialiDisegnare e formalizzare i processi chiave (Prospecting, Gestione Opportunità) all'interno del nuovo CRM. Creare dei "playbook" operativi semplici per guidare la forza vendita.
Piano Formativo MiratoAvviare un programma di formazione basato sui gap emersi: a) POExport ManagerPO: tecniche di vendita internazionale e gestione partner; b) POPromoterPO: tecniche di sell-out e reporting opportunità; c) POResponsabili VenditePO: gestione per obiettivi e coaching.

FASE 3: ACCELERAZIONE (6-12 mesi)

Obiettivo: Delegare, incentivare e cogliere le opportunità di crescita.

Azione PrioritariaDescrizione e Finalità
Nuovo Modello Gestione BudgetImplementare un sistema di gestione del budget commerciale per area/canale, delegando ai Responsabili Vendite ed Export Manager l'autonomia per gestire sconti e attività promozionali entro limiti definiti, misurando il ROI di ogni iniziativa.
Revisione Sistema di IncentivazioneRidisegnare il sistema di incentivazioni allineandolo ai nuovi KPI.
Sviluppo Strumenti Account ManagementCreare e implementare un "Piano Cliente" standard per i clienti strategici (top 20%). Questo strumento guiderà la pianificazione di obiettivi, assortimento, promozioni e innovazione in ottica di partnership.



16. Conclusioni

L'assessment Pro Sales Scan rivela che ACME S.p.A. possiede gli asset fondamentali per il successo: un portafoglio prodotti di alta qualità e una forza vendita ambiziosa. Tuttavia, l'infrastruttura operativa – intesa come insieme di processi, strumenti e chiarezza dei ruoli – non è più adeguata a sostenere le ambizioni di crescita.

Continuare a operare con l'assetto attuale significa esporre l'azienda a un rischio concreto di crescita inefficiente: un aumento del fatturato accompagnato da un'esplosione dei costi operativi, da un calo della profittabilità e dalla frustrazione del team.

La roadmap proposta non è una semplice lista di suggerimenti, ma un percorso di trasformazione strutturata. L'implementazione di un CRM, la formalizzazione dei processi e la ridefinizione dei ruoli sono passi interdipendenti e non opzionali. Richiedono un investimento e un forte commitment da parte della Direzione, non solo per approvare il piano, ma per guidarne attivamente il cambiamento culturale.

Affrontare queste criticità sistemiche oggi permetterà ad ACME S.p.A. di costruire un'organizzazione commerciale scalabile, efficiente e pronta a conquistare le significative opportunità che il mercato le offre.




Note a piè di pagina

  1. Coerenza intra-ruolo: Grado di omogeneità nelle risposte fornite da persone che ricoprono lo stesso ruolo.

  2. Coerenza degli obiettivi tra ruoli: Grado di allineamento degli obiettivi tra ruoli che interagiscono tra loro (es. manager e riporto diretto).

  3. Coerenza rispetto al responsabile gerarchico: Grado di allineamento della percezione della strategia di un collaboratore rispetto a quella dichiarata dal suo superiore.

  4. Adiacenze funzionali: Funzioni aziendali con cui un ruolo interagisce per completare un determinato processo.

  5. Sales Enablement: Processo strategico che fornisce alla forza vendita le risorse, gli strumenti e le informazioni necessarie per vendere in modo più efficace.

  6. Disponibilità Percepita: Grado con cui uno strumento di vendita è ritenuto disponibile e accessibile dal personale.

  7. Qualità Percepita: Grado con cui uno strumento di vendita è ritenuto utile, aggiornato e di alta qualità.

  8. KPI's (indicatori chiave di performance) standard: Metriche standard utilizzate per misurare le performance operative e di business.

Italian 🇮🇹